Presentato a Bologna il progetto “La cura attraverso l’arte” di AUSL Romagna

10 Feb, 2026

Il 6 febbraio 2026, nell’ambito del convegno “Un Futuro Necessario: AI, Cultura e Creatività” tenutosi al Tecnopolo Dama di Bologna durante Art City Bologna 2026, è stato presentato il progetto “La cura attraverso l’arte” promosso da Azienda USL della Romagna. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio artistico e storico presente nelle strutture sanitarie come strumento di benessere, memoria e relazione, integrando innovazione tecnologica e fruizione culturale.
Al centro del progetto c’è la creazione di un Museo Diffuso dell’Arte Sanitaria Romagnola che intreccia oltre nove secoli di storia attraverso percorsi storici e artistici in ospedali storici, strutture assistenziali, spazi museali e complessi monumentali. La digitalizzazione, l’uso di QR code, monitor informativi e nuovi allestimenti immersivi consentono oggi una fruizione dinamica e accessibile dei beni: dal corridoio immersivo di Forlì al tavolo touch interattivo di Lugo. Il progetto ha inoltre realizzato nuove tecnologie di catalogazione e metadatazione, una nuova identità visiva e un portale web dedicato, ponendo l’utente al centro dell’esperienza culturale.

Due linee strategiche sono state indicate per lo sviluppo futuro:
Territoriale – rafforzare la presenza delle collezioni nei luoghi storici della sanità;
Socio-sanitaria – integrare l’arte nei percorsi di cura e relazione con pazienti, soprattutto attraverso iniziative dedicate a persone con disturbi cognitivi.

Il progetto “La cura attraverso l’arte” rappresenta un modello rilevante per la rete museale MADER – Musei per l’Alzheimer e le Demenze Emilia-Romagna, di cui il patrimonio storico e artistico di AUSL Romagna è membro fondatore. Inserire l’arte nei percorsi di cura, con un forte focus su inclusione, memoria e relazione, è coerente con gli obiettivi di MADER di utilizzare i beni culturali come strumenti di benessere per persone con demenze e i loro caregiver. L’esperienza di AUSL Romagna rafforza la prospettiva di un patrimonio museale non solo come testimonianza storica, ma come parte attiva dei processi socio-sanitari, generando sinergie tra musei, servizi sanitari e comunità locali.